Un grande progetto di parco botanico a Loreto Aprutino

Un grande progetto di parco botanico alle porte di Loreto Aprutino 

per valorizzare il paesaggio e  fare educazione ambientale

 

 

Il Parco dei Ligustri è un grande progetto sul territorio loretese che si è sviluppato nel 1998 con il recupero di un primo lotto di 3000 metri quadrati in un giardino storico ridotto al degrado e a discarica. Sono stati anni di sacrificio, di eroismo per il paesaggio, di bonifica del terreno, per ricostruire un giardino distrutto, recuperare il viale dei cipressi, riportare alla luce antiche piante e arbusti. A distanza di 22 anni, grazie alla passione e alla professionalità del team di lavoro, il progetto si è nuovamente ampliato comprendendo altri 2 ettari di paesaggio agricolo alle porte di Loreto, terreni di notevole valore paesaggistico e popolati di uliveti e alberi autoctoni. I lavori sono iniziati nel 2019 con la realizzazione della sentieristica principale e secondaria, la sistemazione dell’accesso al nuovo parco e il recupero di molti esemplari arborei e arbustivi.

La costituzione del Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale nel 2018 ha dato ulteriormente importanza a questo giardino che da subito ha voluto investire sullo studio del paesaggio, sulla raccolta e conservazione di numerose specie botaniche e poi sui progetti di educazione ambientale, invitando scolaresche e organizzando eventi didattici e formativi.

 

 

Il progetto comprende attualmente la valorizzazione di 2,3 ettari di terreni con veduta su Loreto Aprutino, la realizzazione di un percorso panoramico per ammirare il centro storico medievale loretese e la realizzazione di giardini mediterranei tra gli uliveti oltre a punti panoramici e boschetti di alberi autoctoni.  Il parco, inoltre, si sviluppa proprio a confine con l’importante sito storico della Fontana Grande, uno dei luoghi più antichi e simbolici di Loreto Aprutino.

Durante i lavori del 2019 è stata valorizzata un’area sorgentizia proprio all’interno dell’uliveto paesaggistico. Tante le piante acquatiche che hanno ripopolato questo lembo di terra. Nella primavera 2020 l’uliveto si è arricchito di tanti fiori di campo tra cui orchidee purpuree e gladioli italici. I lavori si sono concentrati anche sulla valorizzazione e di siepi camporili prima ricoperte di rovi e lianose riportando alla luce alberi autoctoni.

Si sta sviluppando un grande parco che avrà la doppia vocazione turistica e dell’educazione ambientale. Siamo soddisfatti dei lavori svolti, degli sviluppi promettenti e dell’interesse che sta riscuotendo l’intero progetto. E’ stata pianificata una gestione sostenibile e naturalistica del nuovo parco che prevede sfalci mirati solo nell’uliveto e interventi per pulire alberi, arbusti e sentieristica. Il parco paesaggistico sta tornando a ripopolarsi di vita.  Sicuramente una grande vittoria con l’arricchimento paesaggistico e naturalistico del territorio combinato alla gestione di piante da frutto e ulivi.

 

 

Se il primo lotto del giardino dei Ligustri a Via Pretara è ormai completato, con le sue centinaia di varietà di piante autoctone ed esotiche, il nuovo parco paesaggistico, con lavori in corso, diventerà uno dei luoghi più suggestivi di Loreto. Si sta realizzando un paesaggio ideale che va ad incorniciare il borgo loretese. Ci saranno giardini di piante mediterranee, roseti, boschetti, siepi camporili, punti panoramici, aree di sosta, un percorso panoramico articolato. E proprio seguendo questo percorso sarà possibile salire verso Santa Maria in Piano, monumento nazionale con i suoi affreschi e opere d’arte di altissimo valore storico-culturale, e poi muoversi nel centro storico, tra Fontana Grande e i musei civici loretesi, fino al Castello Chiola e ai palazzi signorili di Via Baio.

Alberto Colazilli

Creatore e curatore del Giardino dei Ligustri e Parco paesaggistico.

 

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