Tour del giardino

Le aree più interessanti del parco

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La  mappa  del  giardino  e  le aree  più  interessanti

La visita  incomincia attraverso il viale storico per poi immergersi nelle vedute pittoresche tra finestre verdeggianti sul giardino attraverso intrecci di ligustri e allori. Poi i grandi alberi, i cipressi, i kaki monumentali, i boschetti di leccio e di alloro, le siepi sempreverdi, il palmizio con varietà importanti di palme e piante esotiche. La visita poi procede allo storico Sambuco coricato e si conclude con i meravigliosi Buxus sempervirens storici e il grande Laurus nobilis in prossimità dell’entrata.

 

Il giardino delle palme visto attraverso una finestra di Ligustri e  Allori – foto Colazilli.

Queste vedute sono ritagliate attraverso siepi costantemente potate di alloro e ligustro. Guardano sul giardino delle palme e sul resto del parco.

 

Gallerie verdi di Ligustri e Allori – foto Colazilli

Le gallerie verdeggianti di alloro e ligustro e i pergolati con rose e gelsomini sono un’attrazione affascinante del parco.

 

Angoli pittorici – foto Colazilli

Passeggiando per il giardino ci si imbatte in vedute bellissime e lussureggianti, dei veri quadri naturalistici che vengono curati seguendo le regole dell’arte dei giardini.

 

Angoli pittorici – foto Colazilli

In primavera, alcuni angoli del giardino diventano un tripudio di colorazioni tra forsizie, peschi giapponesi, violette e siepi e arbusti sempreverdi.

 

I kaki storici – foto Colazilli

I Kaki storici sono un’attrazione naturalistica molto importante del giardino, ultimi cimeli dell’antico orto-giardino di inizio Novecento.

 

Il viale storico – foto Colazilli

Il viale storico è il cuore del parco ed è affascinante in tutte le stagioni

 

Angoli pittorici  – foto Colazilli

Angoli del giardino in primavera si popolano di fioriture di Spirea

 

Il giardino dei Buxus storici – Foto Colazilli

Il giardino dei Buxus storici è uno degli angoli più affascinanti e pittoreschi del giardino. Con una veduta panoramica sul parco, circondato da alberi di alloro e ligustro sagomati, con corbezzoli e photinie. I due esemplari di Buxus, di notevole interesse storico-naturalistico, dominano questo angolo del giardino. Nelle vicinanze uno storico esemplare di Laurus nobilis.

Il giardino paesaggistico

I Buxus sempervirens storici del parco

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I  Buxus  sempervirens  storici  nel  parco.

Tra i più interessanti d’Abruzzo per dimensioni

e per valore storico-culturale

 

Particolare dei buxus – foto  Colazilli

All’interno del Parco dei Ligustri sono conservati due superbi esemplari arborei di Buxus sempervirens, una rarità botanica viste le considerevoli dimensioni degli alberi.  La circonferenza dei tronchi supera i 46 cm con un’altezza di oltre 4 metri.  Secondo fonti orali anticamente in questo giardino anticamente esisteva un  bosco di Buxus dall’alto valore storico e ornamentale. Al momento non sono state trovate fotografie d’epoca che possano dimostrare questa fonte.

 

Particolare dei buxus – foto  Colazilli

 

Il Bosso è una pianta che ha una crescita lentissima e impiega decenni se non secoli per diventare un grande albero. Lo si ritrova già di notevoli dimensioni solo negli antichi giardini storici. Generalmente è utilizzato come siepe per ornare giardini geometrici. La caratteristica principale del Bosso è il suo prezioso legno, molto duro e resistente, che viene utilizzato per lavori di pregio come sculture, intarsi e la realizzazione di scacchi.  Nel nostro caso  questi due alberi, lasciati crescere liberamente, sono diventati un simbolo storico-culturale del paesaggio loretese, un punto di ritrovo indispensabile per  le lezioni di educazione ambientale con le scuole,  gli eventi e le visite guidate con turisti e appassionati.

Nel 1999, durante i lavori di restauro e pulizia del giardino, questi esemplari  furono subito tutelati e conservati, liberati da una coltre di rovi e vitalba.  Successivamente, ci interessammo al recupero dell’area, restaurando totalmente gli alberi con minuziosi interventi di rimonda del secco e miglioramento del terreno.

 

Particolare di uno dei Buxus – Foto Colazilli

 

Nel corso dei 15 anni di restauro del giardino, i Buxus sono stati tutelati e curati intervenendo soltanto con minime potature di eliminazione del secco.  Attualmente sono in ottimo stato di salute e  hanno superato alla grande vari attacchi della famegerata  Piralide del Bosso.

 

Particolare  di uno dei Buxus storici – Foto Colazilli