Nuovi sviluppi nella realizzazione del Parco paesaggistico a Loreto Aprutino

Loreto Aprutino (PE). Ci sono ulteriori sviluppi nel grande progetto di parco paesaggistico che dovrà nascere come una terrazza verdeggiante di fronte al borgo loretese. Nelle ultime settimane si sono intensificati i lavori, cominciando a valorizzare le vedute, restaurare i grandi alberi e valorizzare e tracciare la sentieristica. Il progetto prevede un primo giardino mediterraneo immerso tra gli ulivi storici che si estenderà nel terreno inferiore. Sul terreno superiore, invece, i lavori non sono ancora iniziati. 

Ecco il reportage degli ultimi lavori eseguiti in settembre in cui sono stati recuperati tanti giovani alberelli di Noce, Acero di monte, Olmo e Cornus sanguinea nati spontaneamente. E’ poi iniziata la spollonatura degli ulivi, l’eliminazione dell’edera e del rovo dagli alberi, lo sfalcio delle erbacce per realizzare prati. Nel contempo l’indagine botanica continua alla ricerca di nuove specie da salvare. 

I lavori di creazione del parco paesaggistico devono per forza proseguire un tassello alla volta“, spiega il curatore e creatore del giardino Alberto Colazilli, “Abbiamo deciso, da progetto, di intervenire in maniera chirurgica per rintracciare tutte le specie botaniche di interesse, predisponendo la tracciatura della sentieristica principale in modo da poterci muovere per gli interventi. Trasformare un terreno da sempre agricolo in giardino richiede molto tempo e tanta pazienza. Una realizzazione “sostenibile” del giardino può aiutarci a creare qualcosa di duraturo, dove l’armonia del paesaggio e delle forme vegetali deve diventare una priorità accanto a una bassa manutenzione delle aree verdi. Si procederà attraverso lo studio e la ricerca di ogni soluzione, valorizzando il terreno sotto ogni aspetto. Per questo motivo gli interventi meccanici per migliorare i sentieri e per valorizzare determinate aree saranno eseguiti solo dopo che saranno completati l’indagine paesaggistica e botanica e il restauro degli alberi e arbusti. ”  

Staff del Giardino Botanico

 

Recupero di Cornus sanguinea immersi tra le sterpaglie

Recupero di storico ulivo

Sfalcio dei versanti e valorizzazione degli alberi

Eliminazione dell’edera dagli ulivi sofferenti

Restauro degli ulivi

Tracciatura della sentieristica principale

Recupero di esemplari di acero di monte

Tracciatura della sentieristica principale

Tracciatura della sentieristica principale

Tracciatura e miglioramento della sentieristica principale

Miglioramento della sentieristica principale e dei punti panoramici

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