ALBERTO COLAZILLI
Â
Â

Â
Alberto Colazilli è una di quelle rare figure tecnico-professionali in cui la passione per la Madre Terra, lo studio delle piante e dei giardini si è unito sapientemente a una preparazione umanistica e artistica che spazia dalla letteratura, alla storia dell'arte fino alla pittura e scultura. Una figura poliedrica e particolare, sempre alla ricerca dell'essenza sublime della Bellezza, che è capace di rinvigorire la Conoscenza e portare l'uomo a alla riscoperta del "Paradiso Perduto".
Paesaggista e artista, ha conseguito negli anni numerosi titoli di studio: laurea in Lettere, laurea in Storia dell'Arte, Master in tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, master in managment della cultura, master in restauro del paesaggio mediterraneo, studi sul recupero e la valorizzazione di giardini e paesaggio, guida turistica abilitata per la Regione Abruzzo. Nel 1999 inizia il progetto Parco dei Ligustri, per la riqualificazione e valorizzazione di un giardino storico abbandonato a Loreto Aprutino (PE).
Nel 2005 lavora presso l'Orto Botanico Regionale del Lago di Penne (PE). Nel 2006 è responsabile dell'Orto Botanico Regionale di San Salvo (CH) dove si occupa di educazione ambientale,visite guidate e giardinaggio. Nel 2007 è responsabile delle visite guidate presso la Riserva Naturale Regionale Bosco Don Venanzio a Pollutri (CH). Attualmente si occupa di giardini e beni culturali, lavora come giardiniere, organizza itinerari turistici sul territorio abruzzese, è responsabile e proprietario del giardino del Parco dei Ligustri, è promotore di battaglie ambientaliste a favore degli alberi e della tutela del paesaggio pittoresco italiano.
Grande passione di Alberto Colazilli è l'arte: dipinge e disegna quadri di alberi fantastici, paesaggi, giardini e notturni. La sua attività è iniziata nel 1994. Nelle sue opere rappresenta alberi solitari, alberi su scogliere, paesaggi fantastici con notturni e tramonti, paesaggi archeologici con rovine di templi classici e antichi castelli diroccati immersi in giardini esotici e mediterranei. La natura è pittoresca, rappresentata minuziosamente con cromatismi surreali; è misteriosa, incantata e vuole coinvolgere l'osservatore. Il paesaggio è trasformato in un giardino dove scompaiono le città , le metropoli e le costruzioni in cemento dell'era contemporanea per ripopolarsi di essenze botaniche, vedute, scorci e orizzonti senza tempo... Ogni quadro vuole essere una "porta" che l'osservatore può varcare; è un invito a un "viaggio" mentale, interiore, da fare con gli occhi e l'anima, verso qualcosa di ultraterreno... L'opera è totale invenzione, non nasce mai da una copia della realtà , è elaborazione finale del mio viaggio fantastico tra le meraviglie del mondo naturale. Un quadro è prima di tutto scrigno di emozioni... e non solo "oggetto" artistico prezioso da esporre in un salotto. E' un sogno che finalmente acquista propria vita.
Nella primavera 2009, Alberto Colazilli partecipa attivamente alla battaglia ambientalista per salvare i 10 platani pluricentenari in Villa Borghese in Roma, minacciati dagli scavi Acea per la costruzione di un acquedotto.
Nel giugno 2009, assieme ad altri appassionati di natura e ambiente, ha creato il progetto CO.N.AL.PA. (Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio), un movimento culturale e ambientalista che mira a promuovere la cultura dell'albero e del paesaggio. Nel 2011, con la strutturazione del movimento nazionale in associazione ambientalista, ne diviene Presidente.
Alberto Colazilli vive a Loreto Aprutino, in Abruzzo. Ama viaggiare alla ricerca sempre di nuove emozioni paesaggistiche e culturali, alla ricerca di giardini e boschi sacri, sempre impegnato nella salvezza di alberi e fiori in pericolo che trasporta e cura con passione nel Parco dei Ligustri.








