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Il Paradiso ritrovato

 


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‎"La storia dell'arte dei giardini è  sempre stata scritta

con fiori e alberi... statue e fontane... quadri e disegni... emozioni e sogni"

(Alberto Colazilli, 2010)

 

 

 

IL PARCO GIARDINO DEI LIGUSTRI

A LORETO APRUTINO (PE)


UNO STRAORDINARIO ESEMPIO DI RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DI

GIARDINO DEGRADATO


di Alberto Colazilli


Un paradiso rinato dal degrado

Il progetto Parco Giardino dei Ligustri ha inizio nel 1998 dal recupero di un vecchio giardino abbandonato, situato ai piedi del borgo medievale di Loreto Aprutino (PE). Nella nuova progettazione, su una superficie di circa 2370 mq, diventano fondamentali gli aspetti naturalistici, paesaggistici ed estetici, con l'inserimento di piante esotiche, ornamentali e della flora autoctona abruzzese e mediterranea. La prima fase è stata quella di eliminare l'immenso roveto e l'infestazione di Ailanthus altissima e robinia pseudacia oltre alla bonifica di tutta l'area dalle numerose microdiscariche di calcinacci e ferro arrugginato che sono stati lasciati in abbandono nel terreno per tanti anni. La seconda fase è stata quella del restauro e ripristino del viale alberato con i cipressi, la potatura e valorizzazione degli alberi di pregio con l'eliminazione del secco e del malato, oltre al decespugliamento e riordino dei terreni. La terza fase è stata quella dell'iter progettuale con la nuova planimetria del giardino, da abbellire con vedute pittoresche e sentieristica. La quarta fase è stata la messa a dimora delle specie ornamentali ed autoctone, seguendo una visione pittorica dell'insieme, rispettando il susseguirsi delle fioriture e dei colorismi nelle quattro stagioni


Veduta del giardino - Foto di Alberto Colazilli


Piante aromatiche in fiore - Foto di Alberto Colazilli


Nel corso degli anni, tra cure attente e lavori di ampliamento e valorizzazione, prende vita un giardino pittoresco di grande bellezza che si disegna da se, con la crescita delle piante, con l'aumento delle fioriture, con il susseguirsi di nuovi scorci. Il nome Parco Giardino dei Ligustri nasce dalla presenza di boschetti e siepi di diverse varietà di ligustro che producono profumatissime fioriture in tarda primavera ed estate, particolarmente gradite da stupende farfalle. All'interno del giardino, dopo aver varcato il cancello che accede al  bel viale alberato con cipressi e ligustrum, si possono ammirare oltre 260 specie diverse di piante, arbusti, alberi, essenze aromatiche, fiori, di vario genere. Si tratta di un hortus pittoresco dove i sentieri serpeggiano tra statue, vasi ornamentali, aree di sosta, antiche macine di frantoio. Al centro del parco, un laghetto con piante acquatiche è immerso in una lussureggiante vegetazione di mimose (acacia dealbata), mandarini, aranci, palme, lecci, e arbusti dalle svariate colorazioni.  In prossimità del viale, delimitato da siepi di bosso e ligustrum, c'è il giardino del palmzio con esemplari di phoenix canariensis, butia capitata e chamaerops humilis.


Il viale principale del giardino - Foto di Alberto Colazilli


Sparsi nel giardino boschetti di alberi di leccio e alloro, siepi di piracanta miste a eleagnus variegati, steccati dove si arrampicano caprifogli giapponesi e gelsomini invernali, oleandri, lavande, rosmarini, erbe medicinali, alaterni e biancospini, aceri campestri, acer platanoides e acer pseudoplatanus in associazione con prunus cerasifera pissardi nigra, dalla splendida fioritura primaverile.


Giardino pittoresco in primavera - Foto di Alberto Colazilli


In prossimità dell'entrata al giardino, in un'area di sosta chiusa da siepi di ligustrum e alloro, si possono ammirare straordinari esemplari di buxus sempervirens che superano i 100 anni di età e alti quasi 4 metri. Si tratta di esemplari dal valore inestimabile, residui dell'antico giardino storico ed ancora in buono stato di salute. Tra gli alberi di pregio, oltre a vecchi cupressus sempervirens, al centro del giardino spicca un grande olmo alto quasi 20 metri.


Giardino pittoresco - Foto di Alberto Colazilli


Il giardino come quadro animato

Nella realizzazione del Parco dei Ligustri si è voluto concepire il giardino come un quadro animato, dove colori, forme,fiori ed esseri viventi sono i protagonisti e dove l'uomo stesso diventa parte integrante della natura. Il giardino è visto come il tempio della meditazione, dove si assiste al miracolo del Creato; è scrigno di essenze e di profumi che inebriano l'anima; è il luogo della pace interiore e della felicità ritrovata.


Veduta del giardino con palmizio - Foto di Alberto Colazilli


Ogni pianta è come una scultura, un'opera d'arte vivente da valorizzare e curare minuziosamente; ogni aiuola vuole essere una mostra artistica della bellezza della natura. Le potature ad alberi e arbusti sono ridotte al minimo indispensabile, solo per eliminare rami malati o secchi.


Giardino pittoresco - Foto di Alberto Colazilli


Le siepi sono per lo più naturalistiche, formate da specie miste, in associazione con essenze variegate o boschetti sempreverdi,tra palmizi ed elementi decorativi sistemati in giardino. La Natura, nella visione pittoresca del Parco dei Ligustri, vuole essere goduta in tutte le sue forme in ogni stagione,alla costante ricerca di emozioni e piacevoli ricordi.

Il giardino è visitabile tutto l'anno. Aperto per servizi fotografici e ricevimenti. Il periodo ideale rimane comunque tra marzo e  novembre.

 

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