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Oltre 350 visitatori al Parco dei Ligustri nel giorno di Pasquetta

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Un grande successo del parco tra laboratori didattici e visite guidate

    

 

I numeri parlano di oltre 350 visitatori tra adulti e bambini che nel giorno di Pasquetta hanno varcato i cancelli del Parco dei Ligustri per visitare il giardino e partecipare alle attività didattica sulla botanica e sulla educazione ambientale, in particolare la Caccia al Tesoro Botanico organizzata da Grandi Giardini Italiani.

 

 

Una giornata di sole, con clima mite e le prime fioriture primaverili hanno rallegrato un parco rinnovato nella forma, nella cura delle alberature e degli arbusti, sempre dinamico e ricco di suggestioni.  L’inagurazione del CEA di interesse regionale e del nuovo giardino, per festeggiare i 20 anni di riqualificazione paesaggistica, è riuscita benissimo con grande soddisfazione per gli organizzatori. I bambini e le famiglie, accompagnati nei viali del giardino, hanno imparato tanto sulle piante e su come si gestisce un grande parco. Diversi i tesori botanici illustrati dalle competenti guide del CEA con spiegazioni e lezioni di ambiente, natura, arte e storia dei giardini. E poi l’argomento attualissimo dei cambiamenti climatici, del giardino sostenibile a bassa manutenzione e della corretta potature degli alberi.

 

 

Grazie alla rete nazionale dei Grandi Giardini Italiani e grazie all’ottima comunicazione mediatica eseguita dal nostro staff, questo evento apre alla grande la nuova stagione del Parco dei Ligustri“, spiega il paesaggista Alberto Colazilli, “I laboratori didattici sono riusciti benissimo, interessando bimbi e adulti, ed abbiamo rilasciato anche attestati di partecipazione della rete Grandi Giardini. Un ottimo lavoro di organizzazione di tutto lo staff del CEA, delle guide e degli operatori che si sono impegnati per migliorare la permanenza delle famiglia.

 

 

Una giornata ricca di successi. Alle 10:30 l’arrivo della troup del TG1 con riprese nel giardino e in serata con un bel servizio nell’edizione del TG delle 20 che fa balzare il parco su scala nazionale come una delle mete più visitate di Pasquetta. Una novità naturalistica e paesaggistica a tutti gli effetti. Un giardino che un tempo era una discarica a cielo aperto e che oggi, dopo venti anni, ritorna a vivere trasformandosi in un punto di riferimento per un intero territorio. “Il successo di questo evento ci impone di fare sempre meglio“, conclude Colazilli, “Essere giunti al TG1 è un vanto ma anche una grandissima responsabilità perchè adesso è il momento di mettere in campo tutte le nostre energie per rendere il parco e il CEA ancora più spettacolari. Un lavoro minuzioso, giornaliero, in cui il nostro staff di esperti, educatori e guide sta dando un contributo importante.

 

 

E nel frattempo si lavora al restyling di una nuova area del giardino e alla messa a dimora di nuove varietà arboree e arbustive. In questo parco non si sta mai fermi e ogni giorno è una conquista, un miglioramento continuo, ricercando l’eleganza nelle vedute, impegnandosi nella cura altamente professionale delle piante, con il coinvolgimento di scuole e famiglie, con le visite guidate per gruppi e singoli visitatori.

 

 

Staff CEA Parco dei Ligustri

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Al CEA Parco dei Ligustri continua il miglioramento delle alberature

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Una nuova spettacolare potatura in tree climbing 

sui grandi cipressi del parco

 

 

 

Continuano le potature acrobatiche sui grandi cipressi del CEA Parco dei Ligustri a Loreto Aprutino (PE). Grazie all’intervento altamente professionale di Giovanni Palombini e sotto il coordinamento del paesaggista Alberto Colazilli, la complessa operazione di miglioramento dei grandi alberi sta portando finalmente i suoi risultati.

 

 

Questa volta il cipresso potato aveva gran parte della chioma invasa dal secco con diversi danni da neve, altezza oltre i 20 metri, probabile età sui 70 anni, uno dei grandi alberi simbolo del giardino che abbellisce il viale storico.  E ancora una volta il lavoro di potatura diventa attività didattica per promuovere mediaticamente le buone pratiche sugli alberi storici.

 

 

Con questi interventi mirati sugli alberi maggiormente a rischio e con danni da neve abbiamo intenzione di creare documentazione fotografica e video dei nostri lavori altamente professionali“, spiega Alberto Colazilli, “Nel nostro Centro di Educazione Ambientale abbiamo interesse a promuovere la corretta cura degli alberi nei giardini. E diciamo ancora basta alle orde di incompetenti e di tagliatori di teste che devastano le alberature in città e nei parchi e che sono la disgrazia del nostro patrimonio ambientale e culturale. Affidarsi a professionisti di alto livello  significa muoversi sulla strada della qualità. Non si capitozza nulla. Gli alberi vengono migliorati proprio perchè rappresentano un patrimonio paesaggistico e economico da conservare nel tempo.

 

 

Una particolarità di questo intervento è stata l’utilizzazione del solo seghetto da parte di Palombini per la realizzare la potatura. Nessuna utilizzazione della motosega. Come ha spiegato lo stesso arboricoltore, è un intervento che non crea problemi alla pianta. Stiamo parlando di un lavoro molto minuzioso che impiega molto tempo. Si è proceduto con rimonda del secco, eliminazione di parti rovinate dell’albero e diradamento della chioma con alleggerimento per evitare futuri schianti e sbrancamenti da neve.

 

 

In futuro abbiamo intenzione di realizzare nel nostro CEA un corso di formazione professionale sulla corretta potatura“, conclude Colazilli, “Trasformeremo questo grande giardino in un laboratorio per migliorare i grandi alberi e per formare professionisti del tree climbing e conoscitori dei beni ambientali

CEA Parco dei Ligustri

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Pasquetta 2018 al Parco dei Ligustri tra botanica e educazione ambientale

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Il 2 aprile Caccia al Tesoro Botanico e

inaugurazione del nuovo giardino 

 

 

Presso il Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale Parco dei Ligustri a Loreto Aprutino la Pasquetta sarà all’insegna della botanica, dell’educazione ambientale. La giornata sarà dedicata, dalle ore 10:00, alle visite guidate e alla presentazione del nuovo giardino completamente rinnovato nei percorsi nella collezione botanica. A partire dalle 15:00 ci sarà la Caccia al Tesoro Botanico, evento promosso dalla famosa rete d’eccellenza dei Grandi Giardini Italiani, che intende avvicinare i bambini alla botanica in maniera giocosa. All’interno del giardino paesaggistico bimbi e famiglie saranno accompagnati in una speciale ricerca dei tesori botanici nascosti, tutto studiato per apprendere con il divertimento i segreti dei grandi alberi e del giardino.

Nel 2018 festeggiamo venti anni di riqualificazione del parco.” , spiega il paesaggista Alberto Colazilli, curatore del giardino, “Era il 1998 quando iniziammo questa grande avventura del giardino botanico. Oggi, in occasione dei venti anni, inauguriamo un giardino completamente migliorato nella sua collezione botanica e nella sua impostazione, dove abbiamo dato ampio spazio ai viali, alle prospettive, alla luce, ai pergolati in fiore e alle vedute. Un lavoro durato sei mesi in cui abbiamo piantato tantissime nuove piante e effettuato potature altamente professionali sui grandi alberi. Con l’occasione della Caccia al Tesoro Botanico inauguriamo la nostra entrata nella rete d’eccellenza dei Grandi Giardini Italiani e presentiamo al pubblico il Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale.”

Il famoso network nazionale dei Grandi Giardini Italiani comprende i più bei giardini visitabili d’Italia. E’ una rete di alta qualità che promuove la conoscenza di parchi e giardini di grande valore storico, botanico e paesaggistico, realizzando pubblicazioni di settore e organizzando tour  ed eventi a carattere nazionale. Il Parco dei Ligustri è il primo in Abruzzo,  inserito nella rete per le sue collezioni botaniche e per il suo grande progetto di recupero paesaggistico. Nei  Grandi Giardini Italiani ci sono parchi famosissimi tra cui la Reggia di Caserta, i Giardini Vaticani di Castel Gandolfo, il Giardino Ruspoli di Vignanello e Villa Carlotta sul Lago di Como.

Tanti i progetti che il CEA Parco dei Ligustri intende svolgere nei prossimi mesi. “Abbiamo intenzione di lavorare costantemente con le scuole tramite attività didattiche”, conclude Colazilli, “Organizzeremo corsi di formazione dedicati all’arte dei giardini, al paesaggio, alla corretta potatura degli alberi e al verde urbano. E per la prossima estate ci saranno nuovi eventi dedicati all’ arte e alla cultura.”

 

CEA di interesse regionale Parco dei Ligustri.

 

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Il Parco dei Ligustri festeggia 20 anni e cambia look

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Il Parco dei Ligustri festeggia 20 anni e cambia look

Era la primavera del 1998 quando fu iniziato l’imponente restauro paesaggistico del

giardino storico di inizio Novecento

 

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

 

Nuova sentieristica, nuovo restyling totale del giardino, miglioramento botanico del parco con inserimento di specie resistenti ai cambiamenti climatici, miglioramento dei grandi alberi e delle siepi. Tra l’autunno 2017 e l’inverno 2018 il Parco dei Ligustri si è fatto nuovo per festeggiare al meglio i suoi 20 anni di rinnovata esistenza dopo il terribile degrado in cui era immerso prima del 1998. Ebbene si, venti anni di riqualificazione ambientale e di arte del giardino in un parco che, tra mille sacrifici, è diventato uno dei simboli più affascinanti del nostro Abruzzo verdeggiante. Un parco che ha tanta storia da raccontare, tanti episodi interessanti di salvaguardia dei grandi alberi, di lotta al degrado, di promozione della corretta potatura e di educazione ambientale per la conoscenza della natura e del paesaggio.

Per dirla in numeri, il restyling del Parco dei Ligustri è durato sei mesi ed ha portato alla piantagione di 70 nuovi Laurus nobilis, 20 eleagnus, 20 Philliree, 4 Trachicarpus fortunei, 6 Arbutus unedo, 6 Chamaerops humilis, 15 Philadelphus.  14 Ligustrum variegati. Si è intervenuti sulla totale riprogettazione della sentieristica nell’area centrale del parco, con una serie di artiere prospettiche, nuovi scorci con anfore e statue, aperture sul paesaggio agreste circostante. Si è migliorato l’assetto e la prospettiva del viale storico dei cipressi, ci sono stati interventi di miglioramento nei palmizi e nei pergolati. Grande valore è stato dato al giardino acquatico.

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

Nel 2018 festeggiamo venti anni di riqualificazione del giardino“, spiega Alberto Colazilli, paesaggista e curatore del parco, “I lavori sono tutt’ora in corso e si concluderanno prima di Pasqua per poter ripartire con le visite guidate e le attività di educazione ambientale nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno. Un parco rinnovato che sarà in grado di scrivere nuove affascinanti pagine di arte del giardino. La scelta per il futuro è quella di alberi e arbusti resistenti ai cambiamenti climatici, visto il susseguirsi di stagioni imprevedibili, grave siccità estiva combinata a forte gelo invernale con minime e massime che ormai superano la soglia di sopportazione anche per le nostre amate piante.  Un giardino d’avanguardia deve essere in grado di resistere per quanto possibile ai cambiamenti ambientali sempre più repentini, lavorando molto sulla corretta potatura degli alberi e sulla manutenzione di qualità.

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

 

Il Parco dei Ligustri 3.0 aspetta i visitatori e gli appassionati a cominciare da Aprile 2018. Il nuovo parco sarà presentato al pubblico il 2 aprile in occasione della Pasquetta con l’evento Caccia al Tesoro Botanico dei Grandi Giardini Italiani. Nei lavori di restyling è stata migliorata tantissimo la veduta del quadro naturalistico,  la prospettiva, il punto focale, il viale, il sentiero immerso nella vegetazione.

Importante ricordare che il giardino è sempre qualcosa di fortemente dinamico“, conclude Colazilli, “La sfida del miglioramento continuo, sotto l’aspetto botanico e paesaggistico, ha fatto la storia di questo giardino. Una continua lotta contro il degrado negli anni passati e adesso un laboratorio per affrontare i cambiamenti climatici. C’è sempre da lavorare in questo giardino e siamo sempre pronti a condividere la nostra esperienza con le scuole e i visitatori“.

 

Staff  CEA  Parco dei Ligustri

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Potatura di alta qualità sui cipressi nel parco

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Il CEA Parco dei Ligustri promuove la  potatura di qualità.

Continua l’opera di restauro delle alberature all’interno del giardino.

 

 

 

Il Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale Parco dei Ligustri continua a promuovere la corretta potatura degli alberi. Si susseguono le azioni altamente professionali di potatura in tree climbing sugli alberi storici del giardino. L’ultima, del 13 marzo, ha visto il restauro di uno dei cipressi storici del viale. Numerosi i danni da neve che incidono su gran parte dei grandi alberi, parecchie parti rovinate e che hanno subito rotture importanti, molto secco e rami spezzati. Purtroppo le storiche nevicate su Loreto Aprutino non hanno lasciato scampo negli anni passati al patrimonio arboreo e floristico del nostro territorio.

 

 

Si realizzano interventi molto specialistici che vengono eseguiti da Giovanni Palombini, arboricoltore professionista che ha un importante curriculum da curatore di alberi in giardini storici di rilievo tra cui il Parco storico Seghetti-Panichi nelle Marche. Palombini è esperto in tree climbing ed è uno specialista che rispetta la naturalità degli alberi. Sotto la supervisione del paesaggista e curatore di giardini Alberto Colazilli, si sta procedendo un pò alla volta con potature di diradamento e risanamento, nel pieno rispetto dell’architettura arborea, eliminando i danni da gelo, da neve e il secco. Un’operazione che richiederà parecchio lavoro ma che migliorerà tantissimo la salute e l’aspetto dei giganti arborei del parco.

 

 

Stiamo operando con grande professionalità rispettando scrupolosamente gli alberi“, spiega Alberto Colazilli, che supervisione nel dettaglio ogni intervento,  “Nel nostro Centro di Educazione Ambientale, il cui giardino è inserito tra i Grandi Giardini Italiani, è assolutamente vietato qualsiasi intervento di capitozzatura, sbrancatura, eccessiva potatura, taglio di ramificazioni importanti. Tutto il lavoro è svolto in tree climbing, quindi senza nessuna ingombrante piattaforma aerea che sarebbe impossibile far entrare nel giardino, con tutti i costi e i danni annessi e connessi. Il lavoro si svolge minuzioso e selettivo dopo un attento studio degli esemplari che vengono fotografati e monitorati nel dettaglio, rintracciando parti malati, attacchi di malattie fungine o di patogeni. Per noi la potatura di qualità è un biglietto da visita, anche per quanto riguarda l’educazione ambientale che facciamo con le scuole e i gruppi turistici. Ogni potatura è uno studio, un momento importante di confronto e partecipazione con eccellenti professionisti 

 

 

Per il futuro si arriverà ad alberature valorizzate e restaurate, capaci di resistere meglio ai cambiamenti climatici. “Purtroppo i cambiamenti climatici hanno colpito e colpiscono duramente i grandi giardini“, spiega ancora Colazilli, “La potatura nell’epoca del clima estremizzato ci obbliga a trovare soluzioni intelligenti in grado rendere gli alberi sempre più resistenti, lavorando sulla professionalità, curando l’albero come un essere vivente che ha le sue esigenze e le sue criticità da curare. Questo parco è un esempio delle buone pratiche che si dovrebbero seguire per far si che sicurezza dei visitatori e bellezza possano andare sempre d’accordo. E’ il futuro da seguire.

 

 

CEA Parco dei Ligustri

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Potatura spettacolare sul grande Olmo del Parco dei Ligustri

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Potatura spettacolare sul grande Olmo  

A Loreto Aprutino riqualificato con il tree climbing uno degli alberi più grandi del centro storico 

 

 

17 marzo 2017. A Loreto Aprutino (PE) si è svolto un importante lavoro di arboricoltura professionale che ha riqualificato il grande Olmo del Parco dei Ligustri, in uno dei giardini pittorici più belli d’Abruzzo. Si tratta del più imponente Olmo del centro storico loretese con i suoi 20 metri di altezza, sopravvissuto miracolosamente alla grafiosi e alle tante avversità climatiche degli ultimi anni. L’intervento ha avuto il supporto tecnico-scientifico del Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Onlus, è stato magistralmente eseguito dall’arboricoltore professionista Giovanni Palombini ed è stato supervisionato dal paesaggista e curatore del parco Alberto Colazilli. L’operazione è stata quella di lavorare in quota, nella chioma del grande Olmo, tramite tree climbing.

 

 

Un lavoro estremamente meticoloso e di alta professionalità. L’albero aveva subito diversi danni dopo il maltempo di gennaio scorso e necessitava di un’attenta potatura. “Abbiamo fortemente voluto questo bel intervento di arboricoltura professionale nella cura di un grande albero” ha spiegato Alberto Colazilli “Nel nostro territorio, dopo il maltempo di gennaio, stiamo assistendo a troppi interventi maldestri e privi di professionalità sulle alberature pubbliche e private. Gli alberi vengono distrutti da incompetenti e il nostro patrimonio paesaggistico è seriamente a rischio. Il grande Olmo di Loreto è stato solo ripulito dal secco e dai rami rotti, senza rovinare la sua naturale forma, senza eseguire capitozzatura o taglio drastico dei rami.” 

 


Ottimo il lavoro di Giovanni Palombini, arboricoltore di grande professionalità ed esperienza che ha lavorato per anni su grandi alberi in giardini storici, restaurando e salvando tanti esemplari di pregio. Il lavoro di squadra tra arboricoltori ed esperti di giardini e paesaggio porta sempre a importanti risultati. Adesso il grande Olmo torna finalmente a risplendere nel Parco dei Ligustri, simbolo paesaggistico del centro storico di Loreto Aprutino.

 

http://www.giornaledimontesilvano.com/area-vestina/loreto-aprutino-arboricoltura-tree-climbing-sul-grande-olmo-del-centro-storico

https://www.ilmartino.it/2017/03/loreto-aprutino-riqualificato-tree-climbing-grande-olmo-del-centro-storico/

http://www.ilpescara.it/green/loreto-aprutino-spettacolare-potatura-olmo.html

http://www.hgnews.it/2017/03/16/a-loreto-aprutino-riqualificato-con-il-tree-climbing-il-grande-olmo-del-centro-storico/

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/loreto-aprutino-riqualificato-il-grande-olmo-del-centro-storico/623013-4/

http://www.rete8.it/cronaca/7890loreto-aprutino-tree-climbing-per-il-grande-olmo/