Ut pictura poesis 2018. Premiato l’artista e poeta Alberto Colazilli

Il poeta giardiniere parla delle emozioni della seduzione:

“Abbiamo dimenticato il valore del tempo e degli attimi fuggenti.”

 

Il poeta giardiniere riceve il riconoscimento presso le Giubbe Rosse a Firenze

 

Firenze. Premio internazionale Ut Pictura Poesis 2018 presso il prestigioso Caffè letterario storico delle Giubbe Rosse. Un evento culturale di grande spessore che ha visto la partecipazione di numerosi poeti e scrittori da tutta Italia e dall’estero. Terzo premio nella sezione poesia inedita all’artista, poeta e curatore di giardini Alberto Colazilli per la sua poesia “Il mistero del tuo sguardo“. Il componimento è dedicato alle emozioni che si vivono contemplando gli occhi della persona amata. Il poeta si sente come un esploratore di questi sguardi seducenti e misteriosi, un viaggiatore in sconosciuti paesaggi dove il tempo sembra fermarsi, in un gioco raffinato di seduzione e attrazione per giungere all’attimo sublime della passione e dell’incontro tra i sensi.

Per nostra natura noi esseri umani dobbiamo vivere di emozioni” spiega Alberto Colazilli “Ci nutriamo di bellezza ma siamo schiacciati dalla fretta e dall’indifferenza. Siamo diventati incapaci di contemplare e amare totalmente una persona amata perché abbiamo dimenticato il valore del tempo e degli attimi fuggenti. Gli incontri appassionati nascono all’improvviso, tutto è legato alla nostra capacità di metterci in gioco, purtroppo ogni attimo di intimità è snaturato in azioni programmate dove ogni cosa sembra scontata. Lo sguardo è la finestra sui nostri universi ma rischiamo di diventare ciechi e non sapere più chi e cosa stiamo guardando.

Per il poeta Colazilli, il triste epilogo di questa apatia e insensibilità è la fine del gioco amoroso e l’incapacità di amare con spontaneità.Il gioco di seduzione-attrazione si potenzia se abbiamo il coraggio di liberarci delle nostre paure e dei nostri fantasmi.conclude Colazilli, Si costruiscono troppi muri psicologici e troppe barriere che aumentano le distanze. La poesia e l’arte ci aiutano a farci riscoprire questo mondo intimo e pieno di mistero che appartiene alle nostre origini, che ci parla di vita e emozioni, che possiamo vivere senza freni e con assoluta felicità.”

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