Al Parco dei Ligustri continua il miglioramento delle vedute paesaggistiche

Il giardino continua a migliorarsi nelle vedute ricercando

il quadro naturalistico.

 

 

Il giardino acquatico immerso in un boschetto di Trachicarpus fortunei – Foto Colazilli

 

Il restyling del Parco dei Ligustri continua e i lavori mirano a riaprire vedute sul paesaggio agreste creando delle “finestre” tra gli alberi e i cespugli sempreverdi. Un gioco di prospettive, come spiega il curatore Alberto Colazilli, che sta dedicando intere giornate a un’accurata analisi dei particolari, attraverso disegni e fotografie. “Il nuovo giardino è uno spazio aperto e non chiuso.” spiega Colazilli,  “Stiamo sfruttando qualsiasi veduta per portare l’occhio sul bel paesaggio verdeggiante degli uliveti loretesi che si stagliano sulle colline a sud-ovest. La prospettiva e la luce sono i nuovi protagonisti di questo parco.

 

Veduta sul palmizio intorno al giardino acquatico – Foto Colazilli

 

Veduta sul palmizio intorno al giardino acquatico – Foto Colazilli

 

Veduta sul palmizio intorno al giardino acquatico – Foto Colazilli

 

Il nuovo giardino acquatico, iniziato nella primavera 2018, viene completato con la realizzazione di un folto bosco di palme Trachycarpus fortunei intorno al laghetto. Secondo Colazilli “l’idea è quella di creare un angolo esotico ricco di suggestione, in  comunione con le finestre sul paesaggio, con le eleganti chiome delle Trachicarpus che circondano la fontana e con la luce che penetra nel boschetto lussureggiante, migliorando anche la fruizione dello spazio che vuole essere una sorta di quadro naturalistico“.  Gli elementi principali sono la fontana, i sempreverdi, le caducifoglie e il boschetto di Trachicarpus, con la sentieristica che si dirama verso gli altri angoli del giardino. “La passeggiata nel giardino“, spiega Colazilli, “diventa un’immersione in una composizione di specie botaniche di grande pregio e con scorci che stimolano la pittura e la fotografia“.

 

Veduta sul palmizio intorno al giardino acquatico. Si lavora sui giochi di luce. – Foto Colazilli

 

Il palmizio intorno al giardino acquatico  – Foto Colazilli

 

Finestra sul paesaggio agreste loretese realizzata con interventi mirati di potatura – Foto Colazilli

 

Apertura sul paesaggio agreste loretese attraverso la vegetazione del giardino – Foto Colazilli

 

Dal giardino dei Buxus, nella parte alta del giardino in prossimità del CEA di interesse regionale, i lavori mirati di potatura hanno riaperto una suggestiva prospettiva su gran parte dell’area verde. Da qui l’occhio può spaziare su una delle più belle vedute del centro storico loretese, anzi la si potrebbe definire una “cartolina loretese” che viene curata e valorizzata come un quadro. “In questo affascinante angolo del parco stiamo lavorando assolutamente sui dettagli e sulla cura delle specie botanica“, spiega Colazilli “Una cartolina che si è sviluppata in venti anni di attività seguendo un iter progettuale lungo e faticoso“. Da questa terrazza sul giardino i visitatori possono osservare molte specie botaniche come palme, aceri, querce, lecci che si susseguono nel parco.

 

Grande veduta sul giardino dalla terrazza dei Buxus, realizzata con interventi mirati di potatura. (Foto Colazilli)

 

Il Giardino dei Ligustri è una realtà sempre dinamica che si sviluppa attraverso la ricerca botanica e lo studio delle piante e del paesaggio. Come spiega ancora Alberto Colazilli “si lavora totalmente sui dettagli, con interventi chirurgici studiati e professionali. Il giardino si apre al pubblico e smette di chiudersi dietro impenetrabili barriere verdi. L’apertura e la prospettiva su punti focali interessanti e sul paesaggio sono la svolta di questo straordinario giardino nato dalla distruzione e che oggi è il simbolo di un continuo rinnovamento del territorio.

Staff del Parco dei Ligustri

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