Il Parco dei Ligustri festeggia 20 anni e cambia look

Il Parco dei Ligustri festeggia 20 anni e cambia look

Era la primavera del 1998 quando fu iniziato l’imponente restauro paesaggistico del

giardino storico di inizio Novecento

 

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

 

Nuova sentieristica, nuovo restyling totale del giardino, miglioramento botanico del parco con inserimento di specie resistenti ai cambiamenti climatici, miglioramento dei grandi alberi e delle siepi. Tra l’autunno 2017 e l’inverno 2018 il Parco dei Ligustri si è fatto nuovo per festeggiare al meglio i suoi 20 anni di rinnovata esistenza dopo il terribile degrado in cui era immerso prima del 1998. Ebbene si, venti anni di riqualificazione ambientale e di arte del giardino in un parco che, tra mille sacrifici, è diventato uno dei simboli più affascinanti del nostro Abruzzo verdeggiante. Un parco che ha tanta storia da raccontare, tanti episodi interessanti di salvaguardia dei grandi alberi, di lotta al degrado, di promozione della corretta potatura e di educazione ambientale per la conoscenza della natura e del paesaggio.

Per dirla in numeri, il restyling del Parco dei Ligustri è durato sei mesi ed ha portato alla piantagione di 70 nuovi Laurus nobilis, 20 eleagnus, 20 Philliree, 4 Trachicarpus fortunei, 6 Arbutus unedo, 6 Chamaerops humilis, 15 Philadelphus.  14 Ligustrum variegati. Si è intervenuti sulla totale riprogettazione della sentieristica nell’area centrale del parco, con una serie di artiere prospettiche, nuovi scorci con anfore e statue, aperture sul paesaggio agreste circostante. Si è migliorato l’assetto e la prospettiva del viale storico dei cipressi, ci sono stati interventi di miglioramento nei palmizi e nei pergolati. Grande valore è stato dato al giardino acquatico.

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

Nel 2018 festeggiamo venti anni di riqualificazione del giardino“, spiega Alberto Colazilli, paesaggista e curatore del parco, “I lavori sono tutt’ora in corso e si concluderanno prima di Pasqua per poter ripartire con le visite guidate e le attività di educazione ambientale nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno. Un parco rinnovato che sarà in grado di scrivere nuove affascinanti pagine di arte del giardino. La scelta per il futuro è quella di alberi e arbusti resistenti ai cambiamenti climatici, visto il susseguirsi di stagioni imprevedibili, grave siccità estiva combinata a forte gelo invernale con minime e massime che ormai superano la soglia di sopportazione anche per le nostre amate piante.  Un giardino d’avanguardia deve essere in grado di resistere per quanto possibile ai cambiamenti ambientali sempre più repentini, lavorando molto sulla corretta potatura degli alberi e sulla manutenzione di qualità.

 

Veduta sul giardino – Foto Colazilli

 

Il Parco dei Ligustri 3.0 aspetta i visitatori e gli appassionati a cominciare da Aprile 2018. Il nuovo parco sarà presentato al pubblico il 2 aprile in occasione della Pasquetta con l’evento Caccia al Tesoro Botanico dei Grandi Giardini Italiani. Nei lavori di restyling è stata migliorata tantissimo la veduta del quadro naturalistico,  la prospettiva, il punto focale, il viale, il sentiero immerso nella vegetazione.

Importante ricordare che il giardino è sempre qualcosa di fortemente dinamico“, conclude Colazilli, “La sfida del miglioramento continuo, sotto l’aspetto botanico e paesaggistico, ha fatto la storia di questo giardino. Una continua lotta contro il degrado negli anni passati e adesso un laboratorio per affrontare i cambiamenti climatici. C’è sempre da lavorare in questo giardino e siamo sempre pronti a condividere la nostra esperienza con le scuole e i visitatori“.

 

Staff  CEA  Parco dei Ligustri

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