Potatura di alta qualità sui cipressi nel parco

Il CEA Parco dei Ligustri promuove la  potatura di qualità.

Continua l’opera di restauro delle alberature all’interno del giardino.

 

 

 

Il Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale Parco dei Ligustri continua a promuovere la corretta potatura degli alberi. Si susseguono le azioni altamente professionali di potatura in tree climbing sugli alberi storici del giardino. L’ultima, del 13 marzo, ha visto il restauro di uno dei cipressi storici del viale. Numerosi i danni da neve che incidono su gran parte dei grandi alberi, parecchie parti rovinate e che hanno subito rotture importanti, molto secco e rami spezzati. Purtroppo le storiche nevicate su Loreto Aprutino non hanno lasciato scampo negli anni passati al patrimonio arboreo e floristico del nostro territorio.

 

 

Si realizzano interventi molto specialistici che vengono eseguiti da Giovanni Palombini, arboricoltore professionista che ha un importante curriculum da curatore di alberi in giardini storici di rilievo tra cui il Parco storico Seghetti-Panichi nelle Marche. Palombini è esperto in tree climbing ed è uno specialista che rispetta la naturalità degli alberi. Sotto la supervisione del paesaggista e curatore di giardini Alberto Colazilli, si sta procedendo un pò alla volta con potature di diradamento e risanamento, nel pieno rispetto dell’architettura arborea, eliminando i danni da gelo, da neve e il secco. Un’operazione che richiederà parecchio lavoro ma che migliorerà tantissimo la salute e l’aspetto dei giganti arborei del parco.

 

 

Stiamo operando con grande professionalità rispettando scrupolosamente gli alberi“, spiega Alberto Colazilli, che supervisione nel dettaglio ogni intervento,  “Nel nostro Centro di Educazione Ambientale, il cui giardino è inserito tra i Grandi Giardini Italiani, è assolutamente vietato qualsiasi intervento di capitozzatura, sbrancatura, eccessiva potatura, taglio di ramificazioni importanti. Tutto il lavoro è svolto in tree climbing, quindi senza nessuna ingombrante piattaforma aerea che sarebbe impossibile far entrare nel giardino, con tutti i costi e i danni annessi e connessi. Il lavoro si svolge minuzioso e selettivo dopo un attento studio degli esemplari che vengono fotografati e monitorati nel dettaglio, rintracciando parti malati, attacchi di malattie fungine o di patogeni. Per noi la potatura di qualità è un biglietto da visita, anche per quanto riguarda l’educazione ambientale che facciamo con le scuole e i gruppi turistici. Ogni potatura è uno studio, un momento importante di confronto e partecipazione con eccellenti professionisti 

 

 

Per il futuro si arriverà ad alberature valorizzate e restaurate, capaci di resistere meglio ai cambiamenti climatici. “Purtroppo i cambiamenti climatici hanno colpito e colpiscono duramente i grandi giardini“, spiega ancora Colazilli, “La potatura nell’epoca del clima estremizzato ci obbliga a trovare soluzioni intelligenti in grado rendere gli alberi sempre più resistenti, lavorando sulla professionalità, curando l’albero come un essere vivente che ha le sue esigenze e le sue criticità da curare. Questo parco è un esempio delle buone pratiche che si dovrebbero seguire per far si che sicurezza dei visitatori e bellezza possano andare sempre d’accordo. E’ il futuro da seguire.

 

 

CEA Parco dei Ligustri

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