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Il
progetto Villa dei Ligustri, o
Giardino dei Ligustri, ha inizio nel
1998 dal recupero di un vecchio giardino
abbandonato situato ai piedi del borgo
di Loreto Aprutino (PE). Dal 1998 al
2005, il sito, che si estende su una
superficie di 2370 mq viene sottoposto a una
totale riorganizzazione che lo salva
dall'incuria e dal degrado. Nella nuova
progettazione diventano fondamentali gli
aspetti naturalistici, paesaggistici ed
estetici e si inseriscono, oltre a
piante esotiche e ornamentali, anche
numerose varietà floristiche autoctone e
della flora mediterranea, ideali per
ospitare piccoli mammiferi, uccelli,
insetti utili, api e farfalle.
Nel 2006 viene realizzato un giardino
acquatico per coltivare piante
acquatiche autoctone ed esotiche e per
dar vita a un ecosistema lacustre con
raganelle, libellule, pesci rossi,
gambusie ed altri simpatici abitanti
dello stagno.
Nel corso degli anni, tra cure attente e
lavori di ampliamento e potenziamento,
prende vita un giardino pittoresco che
si arricchisce di colori e profumi a
seconda delle stagioni, dove si può
stare in stretto contatto con la natura
e gli esseri viventi.
Il nome Villa dei Ligustri nasce
dalla presenza, nel sito, di boschetti e
siepi di Ligustrum lucidum e
Ligustrum ovalifolium che producono
profumatissime fioriture in tarda
primavera e estate, particolarmente
gradite da stupende farfalle come
Papillio macaon, Iphiclides
podalirius, Vanessa Io e Vanessa
Atalanta. Da subito, il fiore del
Ligustrum è diventato il logo
ufficiale del giardino.
Villa dei Ligustri ospita una
grande collezione botanica che vanta
numerose specie esotiche, autoctone,
acquatiche e officinali. Tutto il
giardino è visitabile attraverso un
percorso che parte dal viale principale.
Tra le specie floristiche di pregio si
possono ammirare centenari esemplari di
Buxus sempervirens oltre a grandi
alberi di Cupressus, Ulmus
carpinifolia e Robinia
pseudacacia. In giardino spiccano
fioriture di Buddleia davidii,
Forsythia, Arbutus unedo,
Acacia dealbata (Mimosa), alberi di
Prunus cerarifera pissardi nigra,
alberi frutto (aranci, mandarini, meli e
peri, kaki, albicocchi, fichi, noci e
noccioli) Yucche, Cordyline,
Quercus Ilex, Ramnus alaternum,
piante grasse, piante aromatiche (Lippia
citriodora, Rosmarinus, Lavanda,
Origanum, Helicrisum ecc...),
cespugli appariscenti del coloratissimo
Eleagnus variegato, siepi di
Pyracantha coccinea e Crataegus,
palmizi con Phoenix canariens,
Trachycarpus fortunei e
Chamaerops humilis. Tra le specie
acquatiche nel laghetto spiccano la
elegante Nimphaea alba, la
Potenderia cordata con i fiori blu
graditi dalle farfalle, la Typha,
diverse varietà di Juncus e
Carex, piante ossigentanti ecc...
Il giardino è meta ambita anche di
scoiattoli che si arrampicano sui grandi
alberi saltando da un ramo all'altro.
Nella Villa si possono organizzare
eventi culturali come mostre d'arte,
manifestazioni o anche feste e
banchetti.
Il
periodo ideale per visitare il giardino
è da marzo a novembre.
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